Serata per ricordare GIANLUCA DANINI

C’eravamo tutti…tutti…tutti… nel salone municipale di Bisuschio, alla serata per Gianluca. Anzi… CON Gianluca. Perché la sua presenza era tangibile in tutti noi amici; nei famigliari, nei simpatizzanti, nei rappresentanti delle associazioni, delle fondazioni, e di tutto l’universo mondo che ha caratterizzato la sua vita. Quelli che mancavano…( e noi del G.A.M. ne abbiamo una affettuosa nostalgia) solo perché già andati avanti… ma sicuramente presenti anche loro! Una serata di quelle particolari… con attimi di commozione e rimpianto… ma piena soprattutto di momenti felici, di ricordi del cuore, di gite, di condivisione, di meraviglia, di nuove scoperte… Infatti, in questo sabato di fine marzo, tutti noi presenti – in modo diverso, dato che Gianluca era personalità poliedrica! - abbiamo rivissuto giornate, pomeriggi, serate, di bellezza, di conoscenza, di condivisione, di allegria. In modo diverso, in tempi diversi, in diverse occasioni, ad ognuno dei presenti, Gianluca ha regalato la sua sapienza, la sua disponibilità, la sua filosofia rassicurante; la battuta spiazzante ma mai offensiva, il suo essere un po’ ’bohemien”, un po’ zingaro; col “codino” diventato grigio nel corso degli anni, ma sempre uguale sotto l’inseparabile cappello.

Procrastinata l’apertura della serata per accogliere il continuo arrivo degli ospiti, (tanti non riuscivano a trovare parcheggio!) il Presidente G.A.M. Maurizio Trabucchi ha voluto rendere omaggio al suo vicepresidente, socio effettivo e onorario, che in tanti anni ha dato un contributo fondamentale all’Associazione. Una presenza attiva, disponibile nel proporre belle serate di conoscenza – fiori, piante, funghi, ambienti, curiosità – dei nostri territori; nell’organizzazione del Carnevale, nello spendersi senza riserve nella pulizia dei boschi, nel prato delle orchidee… nell’essere sempre il primo a fotografare l’alba del primo giorno dell’anno al San Bernardo… nell’animare le gite in montagna con la chitarra e l’immancabile bottiglia di vino da distribuire ai volontari assaggiatori. Quanto altro avrebbe voluto dire il nostro presidente!

Ma tanti altri premevano per testimoniare affetto, gratitudine, amicizia. Roberto Baio, amico personale e fondatore di Associazione Astronomica Ipazia. Ricordo commosso delle nottate all’osservatorio di Monteviasco e delle giornate a St. Barthelemy… delle cantate e suonate dal duo Baimon e Daninanchen e in gioventù la presenza di Gianluca nella Band Musicale “Materia Grigia” e tanti momenti più intimi in famiglia. E poi Francesco Morandi e Sergio Franzosi per Legambiente Valceresio; Guglielmo Ronaghi del Gruppo Speleologico Prealpino; Roberto Roncoroni del CAI Varese; il professor Andrea Tintori dell’Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Paleontologia - con la testimonianza dei viaggi in Cina e degli scavi ivi effettuati; i rappresentanti del Gruppo Insubrico di Ornitologia; l’Associazione Guide Monte San Giorgio; il gruppo di Micologia. Un accenno anche al Museo di Storia Naturale da lui fondato ad Induno Olona…

Tante persone con interessi, sensibilità e studi diversi, che si sono unite a noi del G.A.M. per raccontare Gianluca, la sua umanità, la sua sapienza, la sua amicizia. Un mondo di episodi curiosi, divertenti, appassionanti. Un enorme patrimonio di conoscenze donato a piene mani a chiunque volesse attingere. Poi la proiezione di belle fotografie raccolte tra i soci… perché Gianluca era quello che fotografava, ma che compariva poco nelle istantanee delle gite: sempre defilato e occupato ad osservare tutto all’intorno. Dopo i ricordi e la proiezione… anche la scoperta di alcune sculture in legno rimaste ai famigliari, testimonianza di genialità non comune anche in questa arte.

La serata si è conclusa come al solito alla tavolata del rinfresco offerto dal G.A.M… ulteriore occasione per un saluto, uno scambio di auguri tra amici magari rivisti dopo tanto tempo. Stranamente, nessuna tristezza. Forse perché Gianluca ci ha lasciato doni che non svaniranno nel tempo; una ricchezza impagabile: la conoscenza, la voglia di sapere, la curiosità di andare oltre, la ricerca del bello, del vero, la scoperta di nuove frontiere.
  
Un amico resta nel cuore di chi lo ha conosciuto grazie a quello che ha seminato in vita, e Gianluca ha seminato tanto.